| |
| |
Movimento >> Qi Gong e Tai Chi |
| |
|
| |
Qi significa “energia” o “soffio vitale”: è la sostanza cosmica essenziale, la forza creatrice che genera cielo, terra, uomo e ogni altra creatura dell’universo. Gong sta per “opera”, “lavoro”. Si può quindi tradurre “Qi Gong” come “una pratica che permette di nutrire e far circolare l'energia” al fine di prevenire o sciogliere i blocchi energetici, stimolare la circolazione e correggere gli squilibri. Elaborato ed arricchito per più di duemila anni, il Qi Gong fa parte della Medicina Tradizionale Cinese e assomiglia a una ginnastica dolce, preventiva e curativa: comprende automassaggi, meditazioni, posture statiche, sequenze di movimenti e suoni terapeutici. L’essenza del Qi Gong consiste nello stabilire un contatto permanente tra l’uomo e la natura, microcosmo e macrocosmo, attraverso le tre armonizzazioni: cuore, respiro e forma corporea.
|
Il Tai Chi (“massimo dell’apice”) appartiene alla famiglia delle arti marziali cinesi e si basa sulla filosofia taoista dello Yin e Yang. In origine, questi movimenti lenti e gentili furono elaborati per migliorare l’equilibrio dei lottatori sfruttando la forza dell’avversario piuttosto che contrastarla. Tale strategia è classificata come stile “interno” e sviluppa nel praticante un riflesso e una spontaneità che permettono di preservare l’energia grazie all’arte sopraffina dei movimenti circolari, che sono sottili e altamente efficaci. Gli esercizi, armonicamente bilanciati tra morbido e duro, lento e veloce, vuoto e pieno, rendono la struttura del corpo agile e forte. I movimenti circolari, l’andamento fluido, la calma dei gesti si riflettono in maniera positiva anche sulla mente, generando stabilità e chiarezza.
Insegnante: Riccardo Caccia

|
|
|
|