Da moltissimi anni all’Università Popolare di Rosignano Solvay si tiene il corso di Disegno e Pittura.

Il corso è tenuto dal pittore Mauro Gani ed inizia dai fondamenti, dall’a, b, c del disegno, dal chiaro-scuro, la prospettiva, i segreti del colore, le tecniche che permettono a chiunque e di qualsiasi età di imparare, passo dopo passo, ciò che non avrebbe immaginato di poter fare, e poter dire … “QUESTO L’HO FATTO IO”.

Inizio Corso Martedì 1 Ottobre 2019

Orari lezioni: martedì, mercoledì, giovedì dalle 15:00 alle 18:00

Gli interessati possono rivolgersi alla segreteria dell’Università Popolare

Curriculum artistico del pittore Mauro Gani

Il periodo bellico costrinse i genitori di Mauro a trasferirsi a Guardistallo, presso i nonni materni. Era il 1942 dove iniziò a frequentare la prima elementare. Adiacente all’abitazione abitava una pittrice livornese, anch’essa sfollata per gli stessi motivi. Fu quella che introdusse il bambino al disegno. Ma furono le medie a Livorno che portarono Mauro Gani a conoscere il pittore Romiti, che per tre anni gli insegnò i principi del disegno e della pittura.

A Rosignano vivevano alcuni pittori di qualità (Aldemaro Giovannelli & C.) che per il giovane Mauro furono un’attrazione fortissima. Il Prof. Demiro Marchi, l’allora sindaco di Rosignano, fu per questi pittori quello che fu Diego Martelli per i Macchiaioli. Gli assegnò i locali del 1° piano di quella che è adesso la scuola media Fattori ove vi nacque il gruppo “arti figurative” da lui caldeggiato, inoltre fece venire anche da Firenze il direttore del liceo artistico che fu a disposizione dei pittori per molti sabati di quell’anno.

Gli anni ’60 furono quindi pieni di attività artistiche di ogni tipo, mostre annuali estemporanee in ogni luogo di Toscana, dove Mauro Gani ebbe molti riconoscimenti, segnalazioni e inviti. Aver conosciuto prima, nel ’59, l’attuale sua consorte Bruna Maria Vannini proveniente da Viareggio gli ha permesso di spaziare molto in quel della Versilia, dove l’influenza livornese (macchiaiola) era assente, anzi ciò lo portò ad allargare ulteriormente la visione artistica.

Nel ’70 fondò assieme a Paoli, Mori, Bottai, Guideriè, Misch il gruppo “Gli Irrazionali” con i quale iniziò una serie di conferenze e mostre. L’entusiasmo era a mille ma si fecero delle inimicizie specie con qualche cronista locale per cui esisteva solo la pittura Macchiaiola. Fecero molte mostre sia personali (a Rosignano, Vada, San Vincenzo, Donoratico, Venturina, Cecina (galleria Bandini), Santa Croce Sull’Arno, Busto Arsizio, Camaiore) che collettive (a Lucca, Fucecchio, Montecatini Terme, Volterra, Casciana Terme, San Miniato alto, Vinci).

Il pittore Mauro Gani ha anche partecipato ai carri di carnevale del rione villaggio di Rosignano pitturandone ogni volta il soggetto scelto. Ha Insegnato ceramica alle scuole elementari di Solvay e Castiglioncello nonché alle scuole medie statali Galilei di Cecina e Bibbona. Ha collaborato con Don Emilio Vukicih a cui ha donato le stazioni della via crucis, all’inizio della costruzione della chiesa metallica di Santa Croce, e successivamente gli ha donato l’immagine della Madonna di Montenero in ceramica e tutte le formelle dei misteri creando così l’altare.

Con lo scultore Franco Franchi iniziò la sua collaborazione al corso di pittura all’Università Popolare di Rosignano. Corso che successivamente ha ereditato e dove insegna tutt’oggi.