PREMIO LETTERARIO “CITTA’ DI ROSIGNANO” 2019/20

L’Università Popolare, Centro Culturale di Rosignano Solvay, come di consueto, bandisce, in occasione del premio letterario “Città di Rosignano”, un concorso riservato alla scuola dell’obbligo del territorio, con il Patrocinio dell’Amministrazione Comunale.

Sezione dedicata alle scuole

Tema proposto per l’anno 2018/19

GIOCare per……..

svagarsi, socializzare, condividere, imparare

(Riflessioni sulle mutazioni nel tempo)

Premessa

L’attività ludica rappresenta un bisogno fondamentale per lo sviluppo e la crescita serena ed equilibrata del bambino. Possiede una straordinaria valenza educativa, permettendo al bambino di formarsi armonicamente nelle differenti dimensioni personali. Il gioco ha una funzione emotiva, cognitiva e socializzante, è il mezzo di scambio con cui include ed insieme domina la realtà circostante. Giocare fin dai primi anni di vita, da soli, con fratelli/sorelle, genitori/educatori o compagni, permette al bambino di costruire progressivamente la sua identità. Giocare, pertanto, significa scoprire se stessi e l’altro, apprendere regole sociali e di comportamento, sviluppare ed attuare le prime forme di empatia, imparare a negoziare continuamente proprie opinioni e convinzioni, rispettando la libertà altrui e acquisendo il valore della tolleranza, solidarietà e cooperazione. Il gioco riveste un ruolo fondamentale per lo sviluppo intellettivo: esso, infatti, stimola la memoria, l’attenzione, la concentrazione, favorisce lo sviluppo di schemi percettivi, capacità di confronto, relazioni ecc. Una carenza di attività ludica denuncia, nel bambino, gravi carenze a livello cognitivo. Possiamo affermare, allora, che il gioco, così come le infinite attività di un bambino, possiede intrinsecamente un’alta valenza educativa, in grado di far crescere e maturare un bambino in maniera serena, armoniosa ed equilibrata.

Nel tempo i giochi e i giocattoli sono cambiati: siamo passati dai giochi che si facevano all’aperto, in campagna, per la strada, sui marciapiedi, dove erano gli stessi ragazzi che con strumenti di fortuna si costruivano il loro gioco, ad oggi dove spesso e sempre con più frequenza i giochi si sono digitalizzati e si fanno nelle mura di casa e da soli, con il P. C., con il cellulare, con il tablet.

L’ambiente visivo, le strategie di gioco, le dinamiche narrative e le azioni che compiamo tendono a trascinarci, ad immergerci nei videogames. Il lungo tempo che viene dedicato al gioco online può accendere quel processo di immersione che coinvolge il giocatore tanto, appunto, da renderlo dentro, totalmente partecipe delle vicende in corso. Si può essere vittima dell’abuso e della dipendenza a causa di un uso eccessivo e scorretto dello strumento.

Gli studi fatti dicono che è possibile rilevare aspetti positivi e negativi dei videogame: tra gli aspetti positivi vengano evidenziati: la stimolazione delle abilità cognitive, la coordinazione oculo-manuale, l’attenzione visiva, spaziale e iconica, lo sviluppo delle abilità di lettura e matematiche, il lavoro di gruppo, le abilità mnemoniche.

Tra gli aspetti negativi vengono evidenziati i contenuti che portano a comportamenti aggressivi, ad insegnamenti di valori sbagliati, a peggioramento del rendimento scolastico, a influenze negative sulla salute (obesità, disordini posturali e muscolari.)

Una domanda viene spontanea: I bambini “digitali”, multitasking e hard gamers, che stanno perdendo inesorabilmente alcune qualità cognitive, avranno la vita più difficile oppure si tratta di una perdita che viene compensata con l’acquisizione di altro, un altro che serve darwinianamente alla specie per sopravvivere in una realtà estremamente complessa sotto tutti i punti di vista?

Per il momento è forse più saggio impegnarsi affinché chi si occupa di educazione (dalla famiglia alla scuola all’università fino alla politica) si renda conto che un dialogo e un’integrazione tra i media, anche per quel che concerne l’apprendimento, non solo è possibile, ma necessario.

Linee guida facoltative

Bambini dei 5 anni Scuola dell’Infanzia

e 1° ciclo scuola primaria.

Il gioco

il gioco è magia,

il gioco è allegria

il gioco è sport, amicizia e fantasia

 

il gioco non ha regole,

giocando puoi andare sullo spazio immaginando,

un piccolo alieno che ti sta salutando.

 

Giocando puoi parlare con gli animali,

volare con delle ali,

per sconfiggere tutti i mali.

 

gioca con me e ti insegnerò a cavalcare un drago

creato da un mago

fatto di paglia e spago.

Anonimo

 

Contenuti

I giochi e i giocattoli di oggi.

  • Dove giochi?
  • Con chi giochi?
  • Quali sono le tue preferenze?

Hai altri modi per giocare?

  • Conosci i videogiochi? Li usi?
  • Quali sono le tue preferenze.
  • Quanto tempo dedichi ai giochi all’aperto e quanto ai giochi online?

 

2° ciclo della scuola primaria

Diritto al gioco

Fammi giocare solo per gioco

Senza nient’altro, solo per poco

Con una coda ma senza la testa

Solo per finta, solo per festa

Solo per fiamma che brucia per fuoco

Fammi giocare per gioco

 

Senza capire, senza imparare

Senza bisogno di socializzare

Solo un bambino con altri bambini

Senza gli adulti sempre vicini

Senza progetto, senza giudizio

Con una fine ma senza l’inizio

(Bruno Tognolini)

Contenuti

  • il gioco nella storia, giochi e giocattoli ieri ed oggi,
  • i luoghi del gioco ieri, oggi
  • gli strumenti del gioco ieri e oggi
  • il gioco con gli amici, i giochi da soli
  • i giocattoli artigianali di ieri, i giocattoli già pronti di oggi,
  • i giochi da tavolo
  • i videogiochi (vantaggi e svantaggi)

Classi della scuola secondaria di primo grado

IL VIDEOGIOCO, TRA POSSIBILITA’ E PERICOLI PER LA MENTE

Da un po’ di anni, gran parte del tempo libero destinato alle attività ludiche è stato conquistato dall’attrazione esercitata dalle nuove possibilità tecnologiche dei videogiochi, che sono divenuti uno dei passatempi preferiti, capaci di appassionare il pubblico di ogni età, sia maschile che femminile. Insieme alla passione per il videogioco si sono manifestati e moltiplicati ben presto i rischi per la salute psicofisica connessi al loro utilizzo spropositato o alla proposta, da parte delle industrie del tempo libero, di tipologie di videogioco diseducative e dannose.

Tuttavia è importante sottolineare che il videogioco, rappresentando una evoluzione tecnologica di diverse forme di gioco, possiede potenzialmente degli effetti positivi che possono essere sintetizzati come segue:

  • rappresenta uno stimolo, in quanto “gioco sensomotorio”, ad alcune abilità manuali e di percezione;
  • può stimolare la comprensione dei compiti da svolgere, sostenendo anche le forme induttive di pensiero;
  • può abituare a gestire gli obiettivi, individuando dei sotto obiettivi;
  • può favorire l’allenamento dell’autocontrollo e della gestione delle emozioni connesse all’esercizio di un compito;
  • può sviluppare diversi aspetti della personalità, quali l’abilità di prendere decisioni velocemente, di affrontare difficoltà e di prendere iniziative;
  • può favorire apprendimenti specifici su alcune tematiche, su conoscenze relative a terminologie tecniche e a modalità procedurali relative ad ambiti specifici a cui si riferiscono le competizioni giocate.

Una testimonianza delle opportunità di utilizzare i videogiochi a scopo educativo è rappresentata dai software informatici sviluppati da alcune aziende specializzate, i quali prevedono programmi di videogiochi per sostenere l’apprendimento anche in presenza di disturbi specifici, quali dislessie, discalculie o deficit sensoriali. Il videogioco, infatti, ha un potere motivante molto forte ed una capacità di catturare e mantenere l’attenzione, utilizzando contemporaneamente anche più canali sensoriali di stimolazione. Le potenzialità dei videogiochi, quindi, devono far riflettere sul fatto che, spesso, non è questo strumento di gioco ad essere nocivo di per se stesso, ma il suo utilizzo incondizionato e spropositato.

ALLONTANARSI DALLA VIDEODIPENDENZA

Alcune regole di comportamento che tengono sotto controllo queste tipologie di intrattenimento.

  1. La prima norma è quantitativa e riguarda il tempo impiegato nell’uso del videogioco, al quale si consiglia di non rivolgere una pratica quotidiana stabile e comunque mai superiore ad un’ora circa.
  2. Una seconda regola riguarda la qualità del consumo, ossia la necessità di effettuare, come buona abitudine, delle brevi e frequenti pause da fare almeno ogni dieci minuti circa
  3. La terza regola concerne la necessità di trascorrere solo una parte del tempo libero giocando ai videogames, lasciando spazio anche ad altre attività “reali” e “sociali”, come lo sport e gli incontri con amici. In tal modo, si prevengono sia i problemi legati alla sedentarietà che all’isolamento sociale.

Contenuti:

I GIOCHI ON LINE: Tipologie

  • Quali sono le tue preferenze.
  • Quanto tempo viene dedicato al gioco. In quali momenti della giornata.
  • I video games sono solo elementi di intrattenimento o hanno anche una funzione educativa?
  • È possibile far interagire i videogames con i contenuti scolastici?
  • Quali sono i pericoli di un uso eccessivo. Quali sono le soluzioni per non cadere nell’isolamento.

 

NORME

    • Ogni classe può presentare un SOLO ELABORATO, frutto di lavoro collettivo realizzato con veste grafico-pittorica, multimediale, testuale
    • Per gli elaborati multimediali si raccomanda di usare programmi di facile lettura.
    • Per gli elaborati che richiedono pannellatura devono essere al massimo mt. 2 in altezza e mt. 1,50 in larghezza.
    • La Commissione individuerà per ogni grado di istruzione (scuola dell’infanzie e I^ ciclo, 2^ ciclo, scuola media) i migliori elaborati ai quali verrà consegnato in premio un buono- acquisto per materiale didattico. Alle classi rimanenti verrà consegnato un buono di importo inferiore.
    • Le classi partecipanti dovranno darne comunicazione entro il 31 gennaio 2020 e la consegna degli elaborati entro il 30 aprile 2020.
    • Per ulteriori informazioni rivolgersi a: Luisella Sabatini 0586 019240, Lidia Picchi 0586 762624, Cecilia Triglia, Gianfranco Montagnani 3201618090, Aurora Berrugi 340 9025176

N.B = Il concorso è riservato alle scuole del Comune di Rosignano